Entrano in servizio oggi altri due nuovi treni forniti da Hitachi Rail, parte di una fornitura complessiva di 14 veicoli. La nuova flotta sarà completata entro ottobre 2026
Due nuovi treni Hitachi Rail per la metropolitana di Genova: sono entrati in servizio oggi dopo aver superato le prove della commissione ministeriale, terminato la fase di pre-esercizio e ottenuto il Nulla osta tecnico da parte di ANSFISA.
Con l’ingresso dei nuovi convogli, salgono a nove i treni di ultima generazione già in servizio sulla metropolitana: altri due sono in fase di pre-esercizio e i rimanenti tre stanno affrontando le prove. Entro fine ottobre la flotta sarà completamente rinnovata, con tutti i 14 nuovi treni in servizio.
I treni sono realizzati da Hitachi Rail grazie a un investimento complessivo di 70 milioni di euro, finanziato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Si tratta di convogli con una capacità di 290 passeggeri. Bidirezionali, lunghi 39 metri e in grado di circolare anche in composizione doppia, per una lunghezza totale di 78 metri e una capacità di 580 passeggeri. Per garantire una maggiore flessibilità di esercizio, i nuovi treni possono operare in accoppiata anche con i 7 veicoli di terza generazione, attualmente in servizio sull’infrastruttura del capoluogo ligure.
Design innovativo, tecnologie avanzate, uso di materiali rispondenti ai requisiti di sicurezza, resistenza e riciclabilità: queste le principali caratteristiche dei nuovi treni. Per quello che riguarda gli allestimenti interni e gli impianti di bordo, sono stati concepiti per limitare al minimo gli ingombri degli apparati tecnici nell’area passeggeri, in modo da avere una continuità architettonica e visiva tra le carrozze contigue.
«Con l’entrata in servizio di questi due nuovi convogli di quarta generazione il trasporto pubblico locale fa un ulteriore passo avanti verso il completamento di una flotta moderna, altamente tecnologica e che consentirà di fornire un servizio sempre più completo ed efficiente ai cittadini – dice il vicesindaco del Comune di Genova, Alessandro Terrile – L'azienda supererà il momento di difficoltà anche attuando gli investimenti in corso per la messa in esercizio dei nuovi treni e prossimamente dei nuovi filobus e autobus elettrici nel segno di una mobilità più efficiente e sostenibile».
«I nuovi convogli, grazie alla capacità di 290 passeggeri, potranno dare nuova spinta al servizio di metropolitana della nostra città – spiega l’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti – Stiamo parlando di numeri importanti, in grado di ampliare l’offerta già esistente e di garantire una maggior frequenza delle corse e una minore percezione di disagio per il sovraffollamento nelle ore di punta. Come amministrazione puntiamo sul trasporto pubblico locale e siamo impegnati a rilanciare AMT e insieme a essa rendere il servizio sempre migliore e costante».
«L’ingresso nella flotta della metropolitana dei nuovi treni Hitachi Rail ci consente di potenziare un asset strategico per il trasporto pubblico genovese – afferma il presidente di AMT, Federico Berruti – Si tratta di un investimento importante in termini qualitativi e di efficacia del servizio. Non solo perché i nuovi convogli sono caratterizzati da una tecnologia all’avanguardia, anche in termini di comfort, affidabilità e design, ma anche perché, viaggiando in composizione doppia, sono in grado di incrementare significativamente la capacità di trasporto della metropolitana, rispondendo alla domanda di mobilità della cittadinanza».
«Con la progressiva messa in servizio dei nuovi treni di quarta generazione – commenta il direttore generale di AMT Nicola Pascale – è possibile abbassare l’età media del parco mezzi, che, una volta completato il rinnovo della flotta, passerà da 18,5 a 9,8 anni, una delle più giovani in Italia, con il relativo incremento della qualità e affidabilità della metropolitana genovese. Si tratta di un importante intervento per il miglioramento dei servizi e ne seguiranno altri già dai prossimi giorni».
Equipaggiati sia con il sistema ATP (Automatic Train Protection, sistema di protezione automatico della marcia di un treno), sia con il sistema ATO (Automatic Train Operation, ovvero la tecnologia di guida automatica), i treni sono dotati di un articolato sistema di telecomunicazioni di bordo. In particolare, in ogni carrozza sono stati installati apparati che, grazie a una rete ethernet, garantiscono la connettività di tutti dispositivi di comunicazione: l’impianto di diffusione sonora, i display per l’informazione ai passeggeri, i citofoni di emergenza e i dispositivi di controllo e comunicazione riservati al conducente.
Infine, il comfort di viaggio è garantito da un innovativo sistema di climatizzazione, installato anche nella cabina di guida, ed è presente anche un avanzato sistema di videosorveglianza per la sicurezza dei passeggeri.





