|
Metropolitana
Sabato 22 dicembre 2012 è stata aperta la stazione metropolitana di Brignole, un traguardo atteso da tempo che vede la sottorranea genovese toccare uno degli snodi fondamentali del trasporto pubblico della città.
L’ottava stazione della metro rappresenta non solo un importante punto di interscambio per la Valbisagno e le principali direttrici, ma permette a Genova di avere un sistema di trasporto ad alta capacità di carico inserito nel principale flusso di mobilità cittadina.
La nuova stazione ha 5 uscite: una in piazza Raggi, nel cuore di Borgo Incrociati, due in via Canevari su entrambi i lati e due che portano verso i sottopassi ferroviari. La stazione ha 9 ascensori e 6 scale mobili che permettono alle persone di spostarsi agevolmente all’interno dei 2.000 metri quadrati aperti al pubblico e in soli 15 minuti si offre il collegamento tra Brignole e la Valpolcevera (stazione di Brin.)
La metropolitana di Genova serve una rete di 7 chilometri e conta otto stazioni che si aprono su punti turistici, culturali e commerciali della città: Brin, Dinegro, Principe, Darsena, San Giorgio, Sarzano/Sant'Agostino, De Ferrari, Brignole.
Svincolati dal traffico di superficie, i treni collegano la Valpolcevera a Brignole, rispondendo sia alle esigenze di mobilità della zona di Certosa e Rivarolo sia del centro, collegando fra loro i poli universitari di Darsena e Sarzano, la stazioni ferroviarie di Principe e Brignole con il terminal traghetti a Dinegro e il centro città a De Ferrari.
Nel 2012 i passeggeri che hanno scelto la metropolitana sono stati circa 11 milioni , attratti da un sistema rapido ed efficiente che offre un buon interscambio con le linee bus di superficie a tutte le stazioni e anche con il servizio ferroviario alle stazioni di Principe e Brignole.
In metropolitana sono validi tutti i titoli di viaggio in vigore sulla rete urbana, ad eccezione del biglietto di corsa semplice per ascensori e funicolare Sant'Anna, del carnet 4 corse per ascensori, funicolare Sant'Anna, linee collinari e servizi integrativi e del supplemento Drinbus.
Per le persone con difficoltà motoria clicca qui.
Per consultare gli orari della metropolitana clicca qui.
Struttura linea Brin - Brignole
| Lunghezza linea |
7 chilometri |
| Passeggeri all’anno |
11 milioni i passeggeri |
| Stazioni |
8 stazioni: |
- Brin e Brignole all’aperto
- Dinegro, Principe, Darsena, S. Giorgio, Sarzano/S.Agostino, De Ferrari in sotterranea senza agente di sorveglianza
|
| Interscambi con altre modalità di trasporto |
Con autobus a Brin, Dinegro, Darsena, S. Giorgio e De Ferrari;
con autobus e ferrovie a Principe e Brignole |
| Anno di prima attivazione |
1990 apertura prima tratta Brin - Dinegro (2.510 metri) |
| Prolungamento linea |
1992 prolungamento Dinegro - Principe (540 metri) |
| Prolungamento linea |
2003 prolungamento Principe - S. Giorgio (1.250 metri) |
| Prolungamento linea |
4 febbraio 2005 prolungamento S. Giorgio - De Ferrari (1.250 metri) in configurazione ridotta (solo 1 binario senza la stazione Sarzano/Sant’Agostino intermedia) |
| Prolungamento linea |
3 aprile 2006 apertura del secondo binario e della stazione Sarzano/Sant’Agostino. La metropolitana assume la sua configurazione attuale. |
| Prolungamento linea |
22 dicembre 2012 apertura della stazione di Brignole |
| Parco veicoli attuali e capacità trasporto |
18 veicoli di cui 6 di prima generazione e 12 di seconda. Capacità di trasporto: 4.000 persone all’ora per senso di marcia. |
| Lunghezza tratte |
Brin – Dinegro: 2,5 km
Dinegro – Principe: 0,5 km
Principe – Darsena: 0,6 km
Darsena – S. Giorgio: 0,7 km
S. Giorgio – De Ferrari 1,2 km
De Ferrari- Brignole: 1,5 km |
La prima tratta: Brin-Dinegro
La prima tratta della metropolitana genovese ad essere inaugurata è stata Brin – Dinegro, nel 1990. La stazione di Brin, disegnata da Renzo Piano e l’unica a cielo aperto, è il capolinea periferico di Certosa/Rivarolo
La stazione di Dinegro ha una posizione strategica vicinissima al Terminal Traghetti. Offre un ottimo interscambio con le linee bus di superficie, sia dirette a Ponente sia verso il centro.
Principe
La stazione, aperta nel 1992 e successivamente completata allungando la banchina fino a raggiungere la lunghezza di 80 metri, si trova di fonte alla Stazione Marittima. L’uscita in via Fanti d’Italia crea un favorevole interscambio con le linee bus 7 e 32, che fanno capolinea proprio in quest’area. Nei progetti di miglioramento è prevista la realizzazione del collegamento pedonale sotterraneo tra il mezzanino del metrò e la stazione ferroviaria di Principe al fine di facilitare l'integrazione metrò - treno.
Darsena
La stazione Darsena, costruita secondo la tipologia già attuata per la stazione sotterranea di Principe e aperta nel 2003, ha il piano banchina centrale ad una quota di 12,65 metri sotto il livello stradale, il piano del mezzanino a 7,85 metri e due uscite su via Gramsci, di cui quella a levante in corrispondenza di via delle Fontane. Dalla stazione Darsena si possono raggiungere l'importante polo universitario della zona compresa tra via Balbi, piazza della Nunziata e largo Zecca ed i nuovi insediamenti museali, residenziali e didattici nell'area a mare della Darsena.
San Giorgio
Anche questa stazione è stata realizzata con la tipologia delle stazioni in sotterranea con banchina centrale e inaugurata nel 2003. Il piano banchina è a 15,5 metri sotto il livello stradale e il piano del mezzanino con atrio a 11,65 metri dal livello stradale. L’uscita nelle vicinanze di Palazzo S. Giorgio collega la metro con via San Lorenzo e il centro storico della città. La stazione di San Giorgio serve tutta l'area del Porto Antico ed offre un comodo interscambio sia con le linee 12 e 13 che effettuano capolinea in via Turati e le linee 1 e 9 che partono dalla vicina piazza Caricamento.
Sarzano
La stazione, inaugurata nel 2006, è la prima che si apre in un quartiere prima inaccessibile ai mezzi pubblici di Amt, molto popolato e ricco di attività, vicino alla facoltà di Architettura dell’Università di Genova, a molte chiese, monumenti, teatri e altri luoghi di interesse storico e culturale come Casa Paganini.
La stazione è sotterranea e presenta banchine laterali di 80 metri in corrispondenza delle due gallerie delle Grazie a binario singolo. Il piano delle banchine è ad una quota di meno 26.5 metri rispetto all'uscita su piazza Sarzano e di circa sette metri rispetto all'uscita di via Mura della Marina.
De Ferrari
Sotterranea a circa meno 20 metri rispetto a Piazza De Ferrari, questa stazione è la più importante dell'intero percorso, da qui transitano i maggiori flussi di utenza. La stazione è stata inaugurata nel 2005, diventando il capolinea centrale del percorso.
La tipologia della stazione è a banchine laterali di lunghezza tali da ospitare convogli formati da tre unità di trazione. L'uscita si affaccia sul sottopasso dell'Accademia, percorrendolo si arriva alla seconda uscita che si apre di fronte a Palazzo Ducale. In piazza De Ferrari transitano moltissime linee bus sia dirette verso Levante sia dirette a Ponente.
Brignole
La nuova stazione di Brignole ha 5 uscite: una in piazza Raggi, nel cuore di Borgo Incrociati, due in via Canevari su entrambi i lati e due che portano verso i sottopassi ferroviari. La stazione ha 9 ascensori e 6 scale mobili che permettono alle persone di spostarsi agevolmente all’interno dei 2.000 metri quadrati aperti al pubblico e in soli 15 minuti si offre il collegamento tra Brignole e la Valpolcevera (stazione di Brin.)
La tratta Brin - Canepari
Il completamento della linea della Val Polcevera avverrà con la realizzazione della tratta Brin – Canepari.
Quali titoli di viaggio utilizzare in metropolitana
Sulla metropolitana si possono utilizzare tutti i titoli di viaggio validi sulla rete urbana. Non possono essere utilizzati il biglietto di corsa semplice da € 0,90 per ascensori e funicolare Sant'Anna, il carnet 4 corse da € 3,00 per ascensori, funicolare Sant'Anna, linee collinari e servizi integrativi collinari e i supplementi Drinbus.
|
|