
Una corsa per il paradiso che vale 100 anni !
Ha 100 anni l’ascensore Castelletto Levante, a tutti noto come "L’ascensore di Castelletto".
Amt Genova, festeggia un compleanno così importante organizzando una mostra storico fotografica che racconta le principali tappe storiche dell’ascensore, ma anche una rassegna culturale e artistica che abbraccia curiosità e aneddoti, legati al costume dell’epoca e alla vita dell’impianto speciale nel corso dei 100 anni, senza tralasciare i risvolti tecnici e ingegneristici.
L’ascensore della Belle Epoque, in puro stile "Liberty", non ha bisogno di grandi presentazioni, decantato dal celebre poeta Giorgio Caproni come mezzo privilegiato per raggiungere il "suo" paradiso, diventa teatro di questa bella mostra inaugurata il 22 ottobre 2009.
Ma non si parla solo di poesia, è un viaggio nel passato, per assaporare e rivivere l’atmosfera di quel tempo, attraverso una bella rassegna di riproduzioni storiche che partono dall’inaugurazione del 1909, raccontandoci il costume* e la Genova dei primi del 900*, l’inventiva ingegneristica dei progettisti di allora, con prospetti, planimetrie e i documenti originali, per finire con foto più recenti.
A distanza di un secolo dall’inaugurazione, era il 21 dicembre del 1909, Amt celebra con questo omaggio, il fascino di uno dei suoi impianti storici (ascensori - funicolari) più belli, che continua ad incantare e a sedurre.
La mostra, organizzata negli spazi dell’ascensore, si snoda dalla stazione inferiore, percorrendo la galleria con le preziose maioliche Richard Ginori, per risalire alla stazione superiore in Spianata Castelletto.
Un consiglio: davvero da non perdere!
Sei un appassionato? A compendio della mostra, è stato realizzato un piccolo catalogo “L’ascensore di Castelletto 1909-2009, Cent’anni nel cuore della città”, edito da Sangiorgio Editrice, in vendita da oggi a soli €4 presso tutti i punti vendita di AmtGenova e presso tutte le librerie della città. Inoltre puoi richiedere le cartoline inedite dell’ascensore contattandoci al numero 010 5582524.
Se vuoi scaricare i contenuti della mostra clicca QUI [in formato PDF di 5 Mb]
*Immagini della collezione privata di Stefano Finauri
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