I nuovi treni di quarta generazione della metropolitana di Genova

Tra 2025 e 2026 la metropolitana di Genova si rinnova con l'ingresso in flotta di 14 nuovi treni di quarta generazione realizzati da Hitachi Rail.

L'investimento, pari a 70 milioni di euro, è stato possibile grazie al completo finanziamento del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con le risorse del PNRR nell'ambito programma Next Generation EU.

Il primo di questi treni, arrivato a Genova a maggio 2024, è entrato in servizio a marzo 2025. A giugno 2026 i nuovi convogli operativi sulla rete metropolitana di Genova sono nove ed entro fine anno verrà progressivamente messa in servizio l'intera nuova flotta.


Caratteristiche dei treni

I nuovi treni sono composti da 4 semi-casse per una capacità complessiva di 290 passeggeri. Sono bidirezionali, lunghi 39 metri e potranno circolare anche in composizione doppia, per una lunghezza totale di 78 metri e una capacità di 580 passeggeri. Per garantire una maggiore flessibilità di esercizio, i nuovi convogli possono operare in accoppiata anche con i sette veicoli di terza generazione, attualmente in servizio sull’infrastruttura del capoluogo ligure.

Design innovativo, tecnologie avanzate, uso di materiali rispondenti ai requisiti di sicurezza, resistenza e riciclabilità: queste le principali caratteristiche dei nuovi treni. Gli allestimenti interni e gli impianti di bordo sono stati concepiti per limitare al minimo gli ingombri degli apparati tecnici nell’area passeggeri, in modo da avere una continuità architettonica e visiva tra le carrozze contigue.

L’efficienza del servizio è garantita dal sistema ATP (Automatic Train Protection) relativo alla protezione automatica della marcia del treno, evitando in questo modo collisioni e deragliamenti e dal sistema ATO (Automatic Train Operation), ovvero la tecnologia di gestione automatica delle fermate e ripartenze nelle stazioni.

I treni, inoltre, sono dotati di un articolato sistema di telecomunicazioni di bordo. In ogni carrozza, sono stati installati apparati che, grazie a una rete Ethernet, garantiscono la connettività di tutti dispositivi di comunicazione: l’impianto di diffusione sonora, i display per l’informazione ai passeggeri, i citofoni di emergenza e i dispositivi di controllo e comunicazione riservati al conducente.

Infine, il comfort di viaggio è garantito da un innovativo sistema di climatizzazione, installato anche nella cabina di guida, ed è presente anche un avanzato sistema di videosorveglianza per la sicurezza dei passeggeri.


Obiettivi

La messa in servizio dei 14 nuovi treni consente di rottamare i 6 treni di prima generazione, entrati in esercizio nel 1990, abbassando così l’età media del parco veicoli da 22,3 anni a 9,8 anni, con il relativo incremento della qualità e affidabilità del servizio.

Inoltre, l'ingresso in flotta dei convogli di ultima generazione contribuisce a potenziare la rete metropolitana genovese, asset strategico per il trasporto pubblico cittadino, supportandone la sua espansione.

Migliora la risposta alla cittadinanza, che può usufruire di treni più moderni e tecnologici, ma soprattutto più confortevoli e capienti, grazie all'incremento della capacità di trasporto dei singoli convogli.


Link utili

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

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