{"id":27861,"date":"2021-06-28T14:52:20","date_gmt":"2021-06-28T12:52:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.amt.genova.it\/amt\/?p=27861"},"modified":"2021-06-28T14:52:20","modified_gmt":"2021-06-28T12:52:20","slug":"amt-2020-un-anno-difficile-affrontato-con-impegno-a-servizio-della-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amt.genova.it\/amt\/amt-2020-un-anno-difficile-affrontato-con-impegno-a-servizio-della-citta\/","title":{"rendered":"AMT 2020. Un anno difficile affrontato con impegno a servizio della citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolta oggi, presso la direzione di AMT, l\u2019assemblea dei soci che ha approvato il bilancio 2020.<\/p>\n<p>Il 2020 \u00e8 stato un anno particolarmente difficile, caratterizzato dall\u2019emergenza sanitaria Covid 19 che da marzo ha pesantemente condizionato l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019azienda, come tutto il Paese. La volont\u00e0 di AMT \u00e8 stata quella di essere comunque, ancor pi\u00f9 in una situazione cos\u00ec straordinaria, un punto di riferimento per i cittadini che hanno potuto contare sempre sul servizio di trasporto pubblico. AMT non si \u00e8 mai fermata, neanche quando il lockdown bloccava le attivit\u00e0; l\u2019azienda, e tutto il suo personale, c\u2019erano per continuare a garantire a quanti avevano bisogno di muoversi di poterlo fare in sicurezza e tranquillit\u00e0. La continuit\u00e0 del servizio \u00e8 stata mantenuta modulando l\u2019offerta in base ai progressivi provvedimenti governativi, emanati sulla limitazione degli spostamenti individuali. Le ricadute sono state rilevanti a seguito del crollo dell\u2019utilizzo del TPL e, di conseguenza, dei ricavi da traffico. Nel momento pi\u00f9 critico dell\u2019emergenza, vale a dire nei mesi di marzo e aprile del 2020, i clienti sono diminuiti fino all\u201980% causando un pesantissimo impatto economico. Contestualmente sono sorti nuovi costi crescenti dettati dalla necessit\u00e0 di lavorare e offrire il servizio in totale sicurezza, sanificando quotidianamente luoghi e mezzi.<\/p>\n<p>Nonostante questo, una gestione operativa, economica e finanziaria attenta, il continuo dialogo con i sindacati e la disponibilit\u00e0 di risorse governative a copertura dei mancati ricavi hanno permesso di chiudere in positivo l\u2019anno appena trascorso.<\/p>\n<p><strong>Per l\u2019ottavo anno consecutivo, infatti, il risultato conseguito dall\u2019azienda porta il segno pi\u00f9; il bilancio civilistico 2020 si \u00e8 chiuso con un utile di 5.355 euro. Il bilancio \u00e8 stato controllato e validato dalla societ\u00e0 esterna di revisione Deloitte &amp; Touche<\/strong>.<\/p>\n<p>Alcuni indicatori economici di sintesi aiutano ad inquadrare meglio le difficolt\u00e0 che ha dovuto affrontare l\u2019azienda nel 2020. <em>\u00a0<\/em>Il valore della produzione \u00e8 stato di 163 milioni di euro, complessivamente in diminuzione di 21,7 milioni di Euro (-11,7%).<\/p>\n<p>Nel 2020 sono stati prodotti circa 24,9 milioni di chilometri con un decremento, rispetto al 2019, del 6,3% a causa dell\u2019emergenza Covid che ha comportato una riduzione del servizio offerto nel periodo marzo-maggio 2020<em>. <\/em><em>\u00a0<\/em>Anche i ricavi da traffico lordi sono fortemente diminuiti, assestandosi su 42,55 milioni di euro contro i 66,4 milioni di euro del 2019.<\/p>\n<p>I costi della produzione sono diminuiti di 22,8 milioni di euro rispetto al 2019 (-12,4%). La voce di costo pi\u00f9 significativa per l\u2019azienda, seppure in calo e pari a 104,6 milioni di euro, \u00e8 sempre rappresentata dal costo del personale, che incide per circa il 64,9% sui costi della produzione.<\/p>\n<p>Nonostante il difficile anno, l\u2019azienda \u00e8 riuscita ad investire circa 19 milioni di euro, di cui circa 5 milioni in autofinanziamento.<\/p>\n<p>Contestualmente alla gestione prioritaria del servizio in emergenza, il 2020 ha visto per\u00f2 anche la prosecuzione e la concretizzazione di importanti progetti sulla mobilit\u00e0 che stanno cambiando il trasporto pubblico genovese: tra tutti, la transizione energetica della flotta verso l\u2019elettrico e l\u2019innovazione dei servizi per i clienti legati allo sviluppo della tecnologia.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 difficile commentare un anno come il 2020; le difficolt\u00e0 sono state grandi, per AMT come per tutto il Paese - ha dichiarato <strong>Marco Beltrami<\/strong>, Presidente di AMT - Credo per\u00f2 che, ancora una volta, l'azienda sia riuscita a dare il meglio di s\u00e9: a garantire la mobilit\u00e0 della citt\u00e0 nel momento peggiore e ad accompagnarla poi nella progressiva, seppur ancora parziale, ripresa. Il calo dei ricavi, scesi del 40%, ha creato grandi preoccupazioni, ma l'attenta gestione, finanziaria e operativa, e i ristori governativi ci hanno consentito di chiudere anche quest'anno in lieve attivo. Voglio tornare su questo punto: i ristori sono stati forse economicamente decisivi ma fondamentale \u00e8 stata la capacit\u00e0 dell'azienda tutta di reagire, fare squadra e cercare soluzioni. Ma questo non \u00e8 stato solo l'anno del Covid, abbiamo preparato l'assorbimento del servizio provinciale, proseguito il progetto dell'elettrificazione, introdotto nuove tecnologie, migliorato la APP, sviluppato azioni forti di marketing, progettato nuovi servizi. Il progetto di rendere AMT un'azienda sempre pi\u00f9 innovativa e attenta alle esigenze dei genovesi non si \u00e8 fermato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNel 2020 AMT \u00e8 stata fondamentale per garantire alla nostra citt\u00e0 la mobilit\u00e0 pur in presenza del Covid - sottolinea <strong>Matteo Campora<\/strong>, Assessore alla Mobilit\u00e0 integrata e ai Trasporti del Comune di Genova - L\u2019azienda ha operato sempre in stretta collaborazione con l\u2019amministrazione, ovviamente nella gestione della pandemia, ma anche e soprattutto nello sviluppare la progettualit\u00e0 della mobilit\u00e0 sostenibile futura e, in particolare, dei 4 assi. La chiusura del bilancio in positivo, a cui l\u2019amministrazione teneva molto, \u00e8 un concreto segnale di una capacit\u00e0 gestionale che ha saputo coniugare l\u2019attenzione ai costi con la continuit\u00e0 e la consistenza del servizio. Il Governo nell\u2019anno passato \u00e8 correttamente intervenuto con i ristori; confidiamo che anche nel 2021 sia presente una politica di ristori e finanziamenti che copra i mancati ricavi commerciali e consenta lo sviluppo di un trasporto pubblico sostenibile\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fatti significativi del 2020<\/strong><\/p>\n<p>Il 2020 verr\u00e0 fondamentalmente ricordato come l\u2019anno del Covid, un\u2019emergenza sanitaria mondiale che ha rivoluzionato il nostro modo di vivere, le nostre relazioni ed anche la nostra mobilit\u00e0. Le abitudini di tutti sono state radicalmente modificate; prendere un mezzo pubblico ha significato adattarsi a nuove modalit\u00e0 di viaggio, rispettare nuove regole a bordo dei mezzi, sul distanziamento, sull\u2019uso delle mascherine, sulla regolamentazione stretta degli spostamenti.<\/p>\n<p>Una situazione che ha determinato diverse ricadute e che ha avuto molteplici risvolti: di organizzazione interna del lavoro, di gestione esterna dei servizi, di ricaduta economica, di revisione delle priorit\u00e0.<\/p>\n<p>Nonostante l\u2019emergenza sanitaria, nel 2020 l\u2019azienda ha realizzato importanti progetti di innovazione e miglioramento, per preparare il TPL alle sfide future.<\/p>\n<p>Innanzitutto il progetto \u201celettrico\u201d. Il 2020 ha visto il consolidamento di questa attivit\u00e0 strategica, grazie all\u2019introduzione sempre pi\u00f9 significativa di bus elettrici nella flotta aziendale e alla prosecuzione delle sperimentazioni. In particolare a novembre sono entrati in servizio 14 nuovi bus full electric Irizar, da 10,5 m, che hanno permesso di allestire una nuova linea urbana interamente elettrica e di portare la flotta green di AMT a 24 e-bus. Durante l\u2019anno sono state poste, inoltre, le basi per la transizione energetica della rimessa di Cornigliano, pronta a diventare il polo green del ponente cittadino.<\/p>\n<p>Non si \u00e8 fermato neanche il programma di sperimentazioni delle nuove tecnologie. Si \u00e8 lavorato molto, anche a seguito delle necessit\u00e0 imposte dalla pandemia, sulle tecnologie per rilevare il numero dei passeggeri a bordo delle diverse tipologie di mezzi gestiti da AMT.<\/p>\n<p>Sono stati portati avanti diversi progetti inerenti la digitalizzazione dei processi ed ha avuto un forte sviluppo la Cyber Security, soprattutto per la diffusione dello smart working, che l\u2019azienda \u00e8 stata in grado di affrontare e gestire rapidamente con sicurezza tecnologica e disciplina organizzativa.<\/p>\n<p>Nel corso del 2020 sono stati realizzati investimenti per circa 19 milioni di euro in autobus e infrastrutture civili e di trasporto. Sono stati acquistati, grazie a finanziamenti ministeriali e comunitari erogati da Regione Liguria, 39 nuovi bus (14 full electric e 25 bus piccoli euro 6) a beneficio di una mobilit\u00e0 sempre pi\u00f9 sostenibile e rispondente all\u2019orografia cittadina.<\/p>\n<p>Confermandosi come una realt\u00e0 produttiva importante in ambito cittadino, che ogni anno crea occasioni di lavoro per molti giovani, anche nel 2020 AMT ha realizzato un importante piano di assunzioni. Nel 2020 sono entrate in azienda 89 persone tra autisti, manutentori e amministrativi. L\u2019ingresso in azienda di figure di alto livello specialistico, giovani laureati, dimostra che il settore necessita di innovazione continua per essere sempre pi\u00f9 attrattivo e rispondente alle nuove esigenze dei clienti.<\/p>\n<p>In un\u2019ottica di costante capacit\u00e0 di rispondere e anticipare i bisogni dei cittadini, \u00e8 stata ulteriormente valorizzata la APP aziendale. Sono state introdotte nuove funzionalit\u00e0 e nuove possibilit\u00e0 di acquisto di titoli di viaggio.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019anno, a seguito delle mutate abitudini di utilizzo del TPL per la crisi pandemica, sono stati introdotti sondaggi online, basati su piattaforma digitale, rivolti sia agli abbonati che agli utilizzatori occasionali del TPL. L\u2019obiettivo era attivare un canale di ascolto facile e immediato che restituisse all\u2019azienda valutazioni e tendenze sull\u2019utilizzo del servizio, anche in ottica programmazione.<\/p>\n<p>L\u2019emergenza sanitaria ha anche sollecitato e favorito nuove forme di collaborazione, come quella realizzata con la Cooperativa Radio Taxi per agevolare la mobilit\u00e0 dei genovesi con scontistiche dedicate. Stesso obiettivo hanno avuto la prosecuzione delle collaborazioni con ATP (nel 2020 non ancora integrata con AMT) soprattutto per il trasporto studenti, e quella con i vettori privati di noleggio bus turistici, sempre per il trasporto studenti, che hanno visto il loro sviluppo compiuto nel 2021.<\/p>\n<p>Nel 2020 \u00e8 proseguito, nonostante la difficolt\u00e0 nell\u2019allestire cantieri in epoca Covid, il grande Piano di rinnovamento e ammodernamento degli impianti verticali, che nel 2019 ha visto la riapertura dell\u2019ascensore di Castelletto Ponente. Nel 2020 il Piano ha riguardato la prima parte dei lavori all\u2019ascensore di Castelletto Levante, all\u2019ascensore Magenta-Crocco e alla funicolare del Righi, tutti per il raggiungimento dei 30 anni di vita tecnica.<\/p>\n<p>Miglioramento, innovazione, rispetto delle normative e massima sicurezza sono i criteri che guidano la gestione di questi caratteristici impianti a fune. Particolare attenzione \u00e8 stata posta anche alla loro valorizzazione storica, grazie alla collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Il Piano ha interessato diversi impianti nel triennio 2019\/2021 per un investimento complessivo in autofinanziamento di 4,5 milioni di euro.<\/p>\n<p>Il 2020 ha segnato anche significative esperienze in ambito europeo. AMT si \u00e8 infatti contraddistinta per la partecipazione a importanti progetti internazionali quali ad esempio CityScape per la sicurezza informatica e CertiPro per la sicurezza individuale di chi opera sulle sedi ferrate. In quest\u2019ultimo progetto, in particolare, la collaborazione con ESA, l\u2019Agenzia Spaziale Europea, ha permesso all\u2019azienda di confrontarsi con partner internazionali di altissimo livello.<\/p>\n<p>Tra i sistemi che si sono ritagliati uno spazio di visibilit\u00e0 nel corso dell\u2019anno, vi \u00e8 anche la metropolitana di Genova. Grazie al progetto \u201cLa tua metropolitana\u201d, lanciato nel febbraio 2020 con l\u2019Amministrazione cittadina, si sono potute valorizzare le stazioni abbinandole a prestigiosi partner. Obiettivo dell\u2019idea era passare da un concetto del trasporto pubblico come solo servizio, a una visione della mobilit\u00e0 pubblica come elemento differenziante per lo sviluppo della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 lo stesso obiettivo che guida da quattro anni la nuova visione di AMT che si prepara ad affrontare il suo futuro come quinto player di trasporto pubblico a livello nazionale. Grazie all\u2019integrazione dei due bacini, urbano e metropolitano, a fine 2020 \u00e8 stata, infatti, sancita e annunciata la nuova AMT che \u00e8 diventata ancora pi\u00f9 grande e diffusa sul territorio metropolitano di Genova.<\/p>\n ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si \u00e8 svolta oggi, presso la direzione di AMT, l\u2019assemblea dei soci che ha approvato il bilancio 2020. 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