{"id":21391,"date":"2019-11-14T15:09:41","date_gmt":"2019-11-14T14:09:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.amt.genova.it\/amt\/?p=21391"},"modified":"2019-11-14T15:10:13","modified_gmt":"2019-11-14T14:10:13","slug":"inaugurazione-del-primo-polo-elettrico-di-amt-la-rimessa-mangini-diventa-il-punto-di-riferimento-del-trasporto-pubblico-green-genovese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amt.genova.it\/amt\/inaugurazione-del-primo-polo-elettrico-di-amt-la-rimessa-mangini-diventa-il-punto-di-riferimento-del-trasporto-pubblico-green-genovese\/","title":{"rendered":"Inaugurazione del primo polo elettrico di AMT.  La rimessa Mangini diventa il punto di riferimento del trasporto pubblico green genovese"},"content":{"rendered":"<p>Genova e il <em>trasporto green<\/em> segnano un altro importante traguardo. E' stato inaugurato oggi il <strong>primo polo elettrico<\/strong> del trasporto pubblico genovese alla <strong>rimessa Mangini<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>progetto elettrico di AMT<\/strong> si realizza in due distinti ambiti tra essi strettamente correlati: una flotta di mezzi elettrici di ultima generazione e l\u2019infrastruttura di ricarica che ne garantisce l\u2019alimentazione per il servizio.<\/p>\n<p>Questi due assi portanti hanno trovato \u201ccasa\u201d alla rimessa Mangini che ospita sia la prima flotta di 10 ebus elettrici sia il complesso impianto per la ricarica dei mezzi. Il modello di impianto realizzato prevede il <strong>sistema di ricarica notturna in rimessa<\/strong> (over night charging).<\/p>\n<p>Proprio l\u2019impianto di ricarica, oggetto dell\u2019inaugurazione di oggi, \u00e8 la parte pi\u00f9 complessa e caratteristica del progetto elettrico di AMT. La realizzazione di un polo elettrico \u00e8, infatti, un complesso problema di ingegneria elettrica in quanto richiede la capacit\u00e0 di gestire elevate potenze elettriche in sicurezza e con soluzioni smart.<\/p>\n<p>La diversa necessit\u00e0 di fabbisogno di energia elettrica, non pi\u00f9 utilizzata solo per il funzionamento della rimessa, ha implicato un incremento di potenza disponibile della fornitura in media tensione da 150 kW esistenti agli attuali 2 MW, con predisposizione per raggiungere i 3 MW.\u00a0 Il sistema di ricarica \u00e8 stato dimensionato, sia livello di cabina di trasformazione che di quadro generale di alimentazione, per soddisfare anche le future esigenze di ricarica arrivando ad un totale di 60 ebus per l\u2019intera rimessa.<\/p>\n<p>Per dare un\u2019idea dell\u2019energia necessaria per il funzionamento del sistema progettato, per la ricarica dei primi 10 ebus full electric \u00e8 necessaria la fornitura di 0.5MW di energia elettrica. Semplificando:<\/p>\n<p><strong>0.5MW alimentano 10 ebus e corrispondono all\u2019energia necessaria ad alimentare 167 appartamenti oppure 8 condomini da 20 appartamenti.<\/strong><\/p>\n<p>I lavori in rimessa, iniziati il 13 febbraio 2019 e ultimati nel mese di settembre, hanno riguardato la costruzione di una nuova cabina di trasformazione composta da una sezione a 15 kV, e dal <em>power center <\/em>per la distribuzione della potenza. Dalla cabina elettrica hanno origine diverse linee elettriche, di diversa sezione, per uno sviluppo lineare di circa 3 km; per il loro supporto \u00e8 stata realizzata una via cavi costituita da una struttura metallica per il supporto dei necessari canali. La distribuzione elettrica lungo le corsie di parcheggio degli e-bus \u00e8 stata realizzata mediante blindosbarre di potenza (500 A). In corrispondenza di ciascun stallo di parcheggio degli e-bus \u00e8 installato un quadro elettrico per l\u2019alimentazione del <strong><em>charger<\/em><\/strong> dedicato alla ricarica del singolo mezzo. A governare la ricarica degli e-bus \u00e8 previsto un avanzato \u201csistema intelligente\u201d che provvede alla gestione ed al monitoraggio dei consumi energetici sia della ricarica degli e-bus che della rimessa stessa, ottimizzando a seconda delle necessit\u00e0, le potenze disponibili.<\/p>\n<p>La rimessa \u00e8 gi\u00e0 pienamente funzionante e ospita la prima flotta di nuovi bus elettrici, modello<strong> Al\u00e8 EL E80, <\/strong>da <strong>7,8 metri<\/strong>, full electric,\u00a0con batterie a bordo per un totale di <strong>180 kWh<\/strong>, della Rampini.<\/p>\n<p>Con questi ebus vengono gi\u00e0 servite in modalit\u00e0 elettrica le linee 516, che collega Nervi a Sant'Ilario, e 518 interna all'ospedale San Martino. Da luned\u00ec scorso anche sulla linea 517, a servizio delle alture di Nervi, hanno cominciato a circolare i primi bus elettrici.<\/p>\n<p>Il progetto elettrico di AMT \u00e8 per\u00f2 pi\u00f9 ampio e prevede nel corso del 2020 <strong>l\u2019incremento dimensionale della flotta<\/strong> e la realizzazione di un <strong>secondo polo elettrico<\/strong> nella rimessa di Cornigliano, da cui uscir\u00e0 la seconda flotta elettrica di AMT a servizio di alcune linee collinari del ponente.<\/p>\n<p>Sono gi\u00e0 oggetto di gara i bandi relativi al<strong>l\u2019acquisto di<\/strong> <strong>altri<\/strong> <strong>24 ebus elettrici<\/strong>, 10 da 7,8 metri e 14 da 10,5 metri e l\u2019infrastrutturazione della rimessa di Cornigliano.<\/p>\n<p>\"Il futuro della mobilit\u00e0, anche quella pubblica, \u00e8 elettrico: il nostro fine \u00e8 quello di migliorare la qualit\u00e0 dell'aria, avere veicoli con zero emissioni di CO2 e mezzi il pi\u00f9 silenziosi possibili - dichiara <strong>Matteo Campora<\/strong>, assessore Ambiente, Mobilit\u00e0 ed Energia - Per il comune di Genova il primo polo elettrico AMT \u00e8 un ulteriore passo in avanti per il raggiungimento degli obiettivi del nostro Piano di Sostenibilit\u00e0, che ha lo scopo di diffondere nei nostri quartieri e tra i genovesi una cultura ambientale consapevole. In questo modo saremo, sempre di pi\u00f9, protagonisti e utilizzatori di questo aspetto dell'economia circolare, che \u00e8 basata su reti e servizi smart\u201d.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 un altro tassello della strategia elettrica per il trasporto pubblico, particolarmente significativo perch\u00e9 d\u00e0 il suo contributo con la rimessa pi\u00f9 centrale della citt\u00e0, in un\u2019area pregiata a pochi passi dal mare - dichiara <strong>Enrico Musso<\/strong>, direttore del CIELI e coordinatore della Mobilit\u00e0 Urbana Sostenibile per il comune di Genova - Le graduali limitazioni alla mobilit\u00e0 privata inquinante si accompagnano a investimenti pubblici definitivamente orientati all'ambiente\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL'autobus elettrico \u00e8 un cambiamento forte, quasi epocale per il trasporto pubblico. \u00c8 una nuova tecnologia, ancora in trasformazione ma con prospettive eccellenti in termini manutentivi, ambientali e qualitativi. Come AMT, in sintonia con l'Amministrazione, abbiamo deciso di accettare la sfida e avviare un robusto e ambizioso progetto sull'elettrico. \u00c8 una sfida complessa che ci ha obbligato a affrontare temi nuovi e impegnativi e per questo ringrazio tutta la squadra AMT coinvolta. La rimessa Mangini \u00e8 il nostro primo \"polo elettrico\" di nuova concezione e ci consentir\u00e0 di gestire una parte importante della nostra transizione verso l'elettrico\u201d, dichiara <strong>Marco Beltrami<\/strong> amministratore unico di AMT.<\/p>\n<p>La prima flotta elettrica e l\u2019infrastrutturazione della rimessa Mangini sono stati possibili grazie al finanziamento di 5 milioni di euro del \u201c<strong>Patto per la citt\u00e0 di Genova<\/strong>\u201d, integrati da una quota di autofinanziamento aziendale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Genova e il trasporto green segnano un altro importante traguardo. E' stato inaugurato oggi il primo polo elettrico del trasporto pubblico genovese alla rimessa Mangini. Il progetto elettrico di AMT si realizza in due distinti ambiti tra essi strettamente correlati: una flotta di mezzi elettrici di ultima generazione e l\u2019infrastruttura di ricarica che ne garantisce l\u2019alimentazione per il servizio. 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