Testo Comunicato

Partita la nuova campagna di Amt contro l'evasione

Pubblicato il: 01/12/08 alle: 5:30 PM

Come trasformare un gesto necessario, pagare il giusto sui mezzi Amt, in un'abitudine quotidiana quale acquistare il caffè o il giornale? Anche un messaggio pubblicitario può far riflettere e aiutare allo scopo ed è questa l'idea della nuova campagna antievasione targata Amt per l'anno 2008. L'ultimo messaggio, facoltativo/obbligatorio, ricordava come fosse obbligatorio viaggiare in regola con un idoneo biglietto o abbonamento sui mezzi Amt per viaggiare tranquilli; l'azienda ripropone questo nuovo appuntamento con il tema dei controlli e della lotta all'evasione a sostegno dell'impegno e del valore dell'attività di verifica.

L'obiettivo della campagna è di influenzare il comportamento dei clienti del trasporto pubblico, soprattutto i recidivi e chi tende a non regolarizzare sempre il proprio viaggio, ricordando che il personale di verifica effettua quotidianamente controlli contro i quali è difficile nascondersi. 
                            
La campagna è articolata in tre messaggi:
 il primo "paghi il caffè (giornale)? paga il biglietto!" ricorda che pagare il biglietto del bus deve essere un'azione corretta e normale, così come pagare il caffè o il giornale, anche il viaggio in bus ha un costo che occorre pagare;
 il secondo "non nasconderti, timbra il biglietto" è rivolto a chi tenta di evitare di pagare sfidando i controlli, quindi a evasori ricorrenti che preferiscono rischiare la multa piuttosto che pagare il dovuto;
 il terzo messaggio "pago sempre il caffè (giornale) e il biglietto" spiega come un comportamento scorretto come quello di non pagare il proprio viaggio impedisca all'azienda di fare nuovi investimenti per migliorare il servizio. Per questa parte di campagna i protagonisti Gianna, Alberto, Jasmine e Silvio sono veri clienti e utilizzatori del trasporto pubblico che hanno prestato ad Amt i loro volti e i loro sorrisi.

Per visualizzare la campagna clicca qui

Qualche numero sull'attività di verifica
L'impegno che Amt si è assunta nel Piano Industriale è quello di porre un'attenzione forte al tema della lotta all'evasione e alla frode, ponendosi come obiettivo quello di continuare ad incrementare la presenza del personale ispettivo a bordo, ritenendo i controlli non solo necessari per la correttezza dell'utilizzo del mezzo pubblico, ma anche come aiuto e supporto alla clientela che ogni giorno sceglie di viaggiare con noi.
Ogni giorno  i Verificatori Titoli di Viaggio di Amt lavorano sull'intera rete, da Ponente a Levante, dalla Valbisagno alla Valpolcevera, su bus, navebus, metropolitana, impianti speciali e, grazie ai controlli effettuati, quotidianamente vengono elevate circa 300 sanzioni a danno di coloro che usufruiscono del trasporto pubblico senza pagare.
I controlli sono stati incrementati e rafforzati dal 2006, nel 2007 coloro che sono stati controllati da un Verificatore Titoli di Viaggio sono stati in totale 3 milioni, il 25% in più rispetto al 2006 e più del doppio rispetto al 2005. La stima per fine 2008 è di circa 3 milioni e mezzo di passeggeri controllati.
Ogni giorno viaggiano con i mezzi pubblici circa 450.000 passeggeri, di questi il 76% sceglie come formula tariffaria un abbonamento tra le diverse possibilità offerte (settimanali, mensili, mensili agevolati, annuali oro, giovani, over 65, aziende) che non necessitano di una timbratura costante.