Testo Comunicato

Risultato Amt 2007

Pubblicato il: 25/01/08 alle: 5:30 PM

Nel 2007 Amt raggiunge un risultato positivo e prosegue nel percorso di risanamento di bilancio: aumentano i passeggeri, incrementano i ricavi, diminuisce l’evasione, si razionalizzano i costi. Tra gli obiettivi del 2008: il consolidamento della situazione economica e finanziaria e l’avvio di nuovi progetti per il miglioramento della mobilità e del trasporto pubblico a Genova.

Risultato 2007 e previsione Contratto di Servizio

In linea con quanto previsto nel Piano Industriale, Amt dovrebbe chiudere il 2007 ottenendo un risultato positivo di +1,5 milioni di euro. Il preconsuntivo presenta, infatti, un totale di valore della produzione di 163,1 milioni di euro contro un totale di costi di produzione di 161,6 milioni di euro. Questo risultato è in linea con l’obiettivo dell’azienda di raggiungere l’equilibrio economico e finanziario negli anni di sviluppo del Piano Industriale.
Il risultato 2007, come evidenziato nella tabella sotto riportata, permette di avviare il percorso economico di recupero della perdita registrata nel 2006, pari a –3,9 milioni di euro, contribuendo con gli 1,5 milioni di euro di attivo di attestare il risultato cumulato nel 2007 a -2,4 milioni di euro.
Il raggiungimento del pareggio di bilancio del Contratto di Servizio è previsto nel 2009.

Valori in milioni di euro

Cons. 2006

Cons.2007

Prev. 2008

Prev. 2009

 

 

 

 

 

Risultato

-3,9

1,5

1,1

1,5

Risultato durante il Contratto di Servizio cumulato

-3,9

-2,4

-1,3

0,2

Dati passeggeri e ricavi

Nel 2007 i passeggeri sono cresciuti di 2 milioni, pari all’1,2% in più rispetto al 2006, dai 155,7 milioni dello scorso anno si è passati nel 2007 a 157,6 milioni. L’aumento rispetto al 2006 è stato possibile grazie alla politica di fidelizzazione della clientela impostata dall’azienda, che ha permesso di aumentare la mobilità dei genovesi con la diffusione e la scelta crescente degli abbonamenti annuali, e grazie all’impatto della crescita della lotta all’evasione. Se continuerà lo stesso trend positivo di crescita nel 2008 si potrà arrivare a 158,5 milioni di passeggeri, raggiungendo con anticipo l’obiettivo previsto dal Contratto di Servizio (158 milioni) per la fine del Piano. Quest’obiettivo si potrà raggiungere incrementando la produzione, ma soprattutto migliorando, attraverso interventi mirati sulla viabilità, la regolarità del flusso dei mezzi pubblici.

I ricavi da traffico nel 2007 si sono attestati su 58 milioni di euro con un incremento dell’8% rispetto al 2006. La manovra tariffaria avviata nel novembre 2006 ha portato ad un incremento dei ricavi determinando però un aumento delle tariffe medio di, circa, il 10% (e non il 20% calcolato sul solo biglietto ordinario), questo in virtù del cambio di mix registrato tra le preferenze dei clienti che si sono spostati da un titolo di viaggio ad un altro, soprattutto verso gli annuali ordinari e, ancor di più, l’annuale giovani under 26, preferito per l’indiscutibile convenienza da molti clienti della fascia giovane rispetto al mensile tradizionale.
E’ importante sottolineare come la manovra tariffaria non abbia determinato una perdita di passeggeri paganti che anzi, come già descritto, sono aumentati, ma soprattutto abbia ulteriormente rafforzato il numero di clienti abbonati annuali.
L’attività di fidelizzazione, sostenuta da scelte e politiche di marketing precise, ha portato nel 2007 ad un aumento considerevole degli abbonati annuali che si sono attestati su 43.500 (di cui 19.000 giovani under 26) rispetto ai 21.000 del 2006 con un incremento di oltre il 100%.

E’ diminuito il tasso di evasione rilevata, il valore medio per il 2007  è pari al 3,2% mentre nel 2006 era del 4% (nel 2005 il tasso era del 6,5%). Il numero di passeggeri controllati (in totale 3 milioni nel 2007) è aumentato del 25%  rispetto al 2006 e più che raddoppiato rispetto al 2005.

Servizio e posti offerti
Per quanto riguarda il servizio, i chilometri percorsi in totale nel 2007 sono stati più di quelli messi a budget a inizio anno: 30,95 milioni consuntivati contro i 30,80 previsti (+0.5%).
I posti offerti sono stati in linea con quelli previsti dal Contratto di Servizio.

Sul fronte produttività il rapporto chilometri per ore lavorate è migliorato per tutti i servizi, per quanto riguarda le linee bus si è passati dal valore di 11,93 km/ora del 2006 al valore 12,20 km/ora per il 2007. Il miglioramento complessivo (comprendendo bus, metro, impianti speciali e altri servizi)  rispetto al 2006 è stato del 1,7%, passando dal valore di 12,45 km/ora del 2006 al valore di 12,66 km/ora del 2007.

Personale

In conseguenza dell’aumento di produttività l’organico si è ridotto, passando da 2.180 addetti a fine 2006 a 2.154 a fine 2007, con una media pari a 2.181 nel 2006 e una media pari a 2.153 nel 2007. La formazione è stato un elemento determinante nel 2007 rispetto alla crescita professionale del personale Amt. Ad oggi l’impegno in aula ha coinvolto 853 persone per oltre 28mila ore di formazione, con 13 ore per addetto, vale a dire il doppio dell’obiettivo minimo di 6 ore medie a persona previste dal Contratto di Servizio.
L’assenteismo dell’anno è sceso rispetto al 2006 di una giornata media per addetto, generando un miglioramento complessivo del 3,8%.

 

Parco veicoli

Il parco bus a fine 2007 è di 789 unità contro le 810 di fine 2006, una diminuzione che è avvenuta a parità di servizio offerto ma agendo sull’ottimizzazione dell’utilizzo del parco (alienate 50 vecchie vetture e acquistati 29 nuovi mezzi). L’età media del parco è stata mantenuta sugli stessi valori del 2006, pari a 9 anni, nonostante l’anno in più di servizio dell’intero parco, questo a sforzi di autofinanziamento da parte di Amt per l’acquisizione di veicoli di nuova generazione.

Notizie positive per quanto riguarda i costi dell’assicurazione che si sono ridotti di circa il 10% a seguito di una gara per il rinnovo del contratto. Positivo anche il consumo di gasolio: nell’anno c’è stata una diminuzione del consumo a km dell’1,4% rispetto al 2006 scongiurando l’aumento del prezzo del gasolio e mantenendo i costi dell’anno secondo le previsioni del budget. Altri valori positivi hanno registrato indicatori quali il numero di guasti e le vetture ferme che hanno segno positivo rispetto allo scorso anno: i guasti si sono ridotti del 4,3%, i fermi sono passati dai 132 del 2006 ai 101 del 2007 con un calo del 24%.

Pur non avendo ancora a disposizione i dati definitivi, è calato anche il numero di sinistri, con un andamento positivo rispetto all’anno precedente; provvisoriamente nel 2007 i sinistri passivi sono stati 2.045 contro i 2.811 del 2006 (-27%).

 

Rapporto con i clienti

Nel 2007 sono stati raggiunti i 50.000 contatti con la clientela, con un incremento del 70% rispetto al 2006 (rispetto al 2005 sono più che raddoppiati). Il 95% di questi contatti è relativo a informazioni (richieste soprattutto telefonicamente al numero verde del Servizio Clienti che ha registrato un deciso gradimento) e il 5% a reclami, ma si sono anche registrati i primi complimenti all’azienda (200 nel 2007). I reclami nel 2007 sono stati 2.200 contro i 2.300 del 2006. Le segnalazioni e i reclami dei clienti sul servizio offerto (orari e percorsi) sono un punto di partenza per il miglioramento della mobilità sulla quale si concentrano gli sforzi e gli interventi dell’azienda insieme al Comune.

Piano Qualità: risultati 2007

Nel 2006 era stato progettato e condiviso con il Comune il Piano della Qualità dei servizi, inserito nel Piano Industriale, che prevede un meccanismo di miglioramento e di premi e penali (bonus/malus) valutati in base agli scostamenti tra gli obiettivi di anno in anno concordati su diversi indicatori (ritenuti importanti come impatto sul servizio e sulla clientela) e i risultati effettivamente raggiunti. I servizi offerti sono valutati, oltre che in base alle disposizioni del Contratto di Servizio, anche in base a quanto fissato nel Piano Qualità.
Per il 2007 gli indicatori di qualità previsti e concordati con il Comune hanno registrato un miglioramento rispetto ai valori di riferimento dello scorso anno. Di seguito vengono riportati gli indicatori con il valore obiettivo e il valore raggiunto per il 2007.

Hanno superato i valori obiettivo che l’azienda si era data:

  • la puntualità dei bus alla partenza con una media nell’anno del 94.6% rispetto al valore obiettivo 2007 pari al 93.1%;
  • positivi anche i valori relativi all’affidabilità di metropolitana, ascensori, funicolari Righi e sant’Anna con valori tutti superiori rispetto ai valori obiettivo;
  • la disponibilità degli ascensori della metropolitana con una media nell’anno del 99.5% rispetto al valore obiettivo 2007 pari al 98%;
  • le risposte ai reclami alla clientela entro i 30 giorni con una media nell’anno dell’88.3% rispetto al valore obiettivo 2007 pari al 86%.

Altri indicatori hanno raggiunto circa lo stesso valore obiettivo o si sono attestati poco sotto o poco sopra:

  • la puntualità della metropolitana con una media nell’anno del 99.4% rispetto al valore obiettivo 2007 pari al 99.6%;
  • l’affidabilità delle linee di superficie con una media nell’anno del 99.4% rispetto al valore obiettivo 2007 pari al 99.5%;
  • l’affidabilità delle obliteratrici con una media nell’anno di 4.2 (soccorsi per migliaia di ore) rispetto al valore obiettivo di  4.4;
  • il parco con aria condizionata con una media nell’anno del 38.9% rispetto al valore obiettivo 2007 pari al 39%;
  • il parco con pianale ribassato con una media nell’anno del 59.3% rispetto al valore obiettivo 2007 pari la 59%.

Due indicatori non hanno invece raggiunto i valori obiettivo, si tratta di :

  • la disponibilità delle scale mobili della metropolitana con una media nell’anno del 95.2% rispetto al valore obiettivo 2007 pari al 96%;
  • il tempo di attesa alla risposta del numero verde per i clienti con una media nell’anno di 0.66 minuti rispetto al valore obiettivo 2007 pari a 0.45 minuti.

Progetti strategici 2007/2008

Nel 2007 sono stati avviati alcuni importanti progetti ritenuti strategici per il miglioramento delle performance aziendali e della qualità del servizio, che proseguiranno anche nel 2008.

Informazione alle fermate: le paline intelligenti Simon

Nel 2007 è stata avviata l’installazione delle nuove paline intelligenti alle fermate che, grazie al collegamento con il sistema di monitoraggio satellitare della flotta (Si.mon.), permettono di visualizzare i tempi di attesa dei bus indicando ai clienti alla fermata il transito della linea prescelta. Il progetto complessivo, totalmente autofinanziato da Amt, prevede che, oltre alle 22 paline già esistenti, se ne aggiungano altre 80 di nuova generazione, di queste 30 sono già state installate e le altre in corso di installazione.
Il progetto prevede, inoltre, che entro la fine dell’anno tutti i bus saranno dotati di una nuova tecnologia relativa ai vocalizzatori per le informazioni in tempo reale tra la centrale operativa, gli autisti e i clienti a bordo (per esempio, in caso di improvvisi cambiamenti di percorso di una o più linee per blocchi stradali o manifestazioni tutti i clienti delle linee interessate potranno essere avvisati in tempo reale di quanto sta succedendo), migliorando decisamente le possibilità di comunicazione con il personale e la clientela.

Progetto “Città trasporto”

Avanza il progetto “Città Trasporto”, relativo all’informazione alla clientela. Nel 2007 è stata realizzata la nuova segnaletica della stazione metro di De Ferrari e sono state completate le nuove fermate a isola protesa di corso De Stefanis e via Canevari, realizzate in autofinanziamento da Amt. Nel 2008 sarà realizzata la prima linea pilota dotata interamente delle nuove paline, per la sperimentazione è stata scelta la linea 17, servita da un asse attrezzato, e sarà realizzata la nuova segnaletica di tutte le stazioni della metro più le due funicolari.

Nuove biglietterie aperte nel 2007

Per rispondere meglio alle esigenze dei clienti, razionalizzare l’attività di vendita e offrire un servizio migliore, nel 2007 sono state aperte al pubblico due nuovi centri : il primo a Sampierdarena, in via Avio, che ha sostituito la biglietteria di via Reti offrendo ai cittadini del ponente un punto di riferimento più funzionale e comodo, e il secondo che è stato dedicato solo all’attività di rilascio delle tessere agevolate in via D’Annunzio 68. Queste due aperture ed una serie di iniziative diverse riservate ai clienti abbonati (tra cui mailing personalizzate per tutti gli abbonati annuali in scadenza, invio dei moduli a casa per il rinnovo degli abbonamenti  e introduzione della massima flessibilità per le tessere annuali per le quali vale la regola della libera scelta, cioè è il cliente che sceglie da quando far partire il nuovo abbonamento) hanno permesso di gestire meglio l’attività di vendita con riflessi positivi per la clientela.  

Hastus: la programmazione del servizio Amt

E’ in via di conclusione la formazione sul nuovo sistema informatizzato di programmazione degli orari Hastus, già in uso in molte aziende del gruppo Transdev e che sarà il nuovo cuore tecnologico della programmazione del servizio in Amt. Questo nuovo sistema di ottimizzazione permetterà di adeguare più velocemente il servizio alle esigenze della mobilità genovese.

Navebus: il successo di una sperimentazione

Il primo agosto del 2007 veniva inaugurato un nuovo servizio e avviata la sperimentazione di Navebus, il primo collegamento via mare tra Pegli e Porto Antico, completamente integrato con il trasporto pubblico cittadino. Amt si è fatta carico dall’avvio della sperimentazione degli oneri relativi alla gestione del servizio, che ha riscontrato un forte successo e gradimento da parte dei clienti che l’hanno scelto in media in 1.000 al giorno. E’ già stata avviata la gara per l’affidamento del servizio che sarà integrato nel sistema modale di Amt, andando ad aggiungersi alla già varia offerta dell’azienda tra metropolitana, bus, funicolari, ascensori e ferrovia a cremagliera.  La ricerca di nuove modalità di trasporto pubblico rientra tra le strategie di Amt anche per il 2008, che potrebbe inaugurare una stagione di sperimentazioni di linee bus express, linee di collegamento veloci con un minor numero di fermate dalle principali delegazioni verso il centro. Nel 2008 se ne studierà la fattibilità tecnico-economica e si valuterà se partire con la sperimentazione di una linea.

Il rinnovo del parco: entro il 2009 57 nuovi bus EEV

Amt prosegue gli sforzi in autofinanziamento per il rinnovo del parco bus. Oltre ai bus già acquistati nel corso del 2007, nel 2008 l’impegno di rinnovo del parco proseguirà anche grazie al contributo ottenuto dal Ministero dell’Ambiente, pari a 10 milioni di euro, per l’acquisto di autobus motorizzati EEV (Enhanced Environmental Vehicle). Genova sarà tra le prime città in Italia a mettere in servizio, tra la fine del 2008 e la prima metà del 2009, questi nuovi bus (per i quali sarà indetta una gara pubblica europea) totalmente rispettosi dell’ambiente. L’investimento complessivo di 20milioni di euro (10milioni dal Ministero e 10milioni di autofinanziamento da parte di Amt) permetterà di acquistare 57 nuovi bus, 30 da 18 metri, 25 da 12 metri e 2 di piccole dimensioni.
Il progetto si inserisce nella politica aziendale di lavorare a favore del miglioramento della mobilità. L’obiettivo dell’iniziativa e dell’impegno di Amt è di potenziare il trasporto pubblico, rinnovare la flotta aziendale a favore di un parco mezzi più ecologico e contribuire così a migliorare la qualità dell’ambiente e la qualità dell’aria nell’area urbana.
Entro la primavera saranno in servizio anche i nuovi filobus 18 metri e prolungato il servizio della linea filoviaria a Sampierdarena.

Il libro bianco di Amt

Il miglioramento della viabilità è alla base del miglioramento della qualità del servizio di trasporto pubblico.

L’estensione e il controllo dei corridoi di qualità sono un obiettivo fondamentale per l’azienda ma non l’unico, l’attenzione di Amt è rivolta anche alla promozione di altri interventi integrativi dei corridoi di qualità e mirati a migliorare la circolazione dei mezzi pubblici, quali la lotta alla sosta abusiva, l’ottimizzazione dei tempi semaforici, la priorità semaforica ai bus. Con lo stesso obiettivo, nel 2007 è stato redatto il Libro bianco di Amt che individua i punti più critici in città che condizionano pesantemente e negativamente il servizio bus, suggerendo alcuni interventi per migliorare la mobilità a favore di una migliore qualità. Gli interventi riguardano un po’ tutta la città, ma i primi ad essere attuati saranno quelli relativi alla Valbisagno. Affinché si possa realizzare un’ulteriore crescita dei passeggeri in virtù di una migliore qualità del servizio, occorre che gli interventi previsti dal Libro bianco vengano attuati entro il 2008 per poter cominciare a registrarne i relativi benefici economici e di qualità già a partire dal 2009.